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"il messaggio dell'icona" - Centro Russia Ecumenica,
fondato a Roma nel 1976, in 30 anni è diventato un punto di riferimento incontestato in campo internazionale per l'iconografia dell'Oriente Cristiano1, grazie alla collaborazione:
- di alcuni tra i maggiori studiosi nel campo dell'iconografia orientale: Michel Berger, Fabio Nones, Georges Gharib, John Lindsay Opie, Maria Giovanna Muzi, Gaetano Passarelli;
- di maestri iconografi di fama riconosciuta: Stefano Armakolas, Fabio Nones, Paolo Orlando, Nelda Vettorazzo;
- di grandi conoscitori della spiritualità orientale come il cardinale Tomás Spidlík, P. Marco Ivan Rupnik, Enzo Bianchi.
"il messaggio dell'icona" - Centro Russia Ecumenica offre:
- icone contemporanee accuratamente scelte e selezionate nel vasto panorama dell'Oriente Cristiano: Albania, Armenia, Bielorussia, Bulgaria, Etiopia, Georgia, Grecia, Romania, Russia, Serbia, Ucraina;
- riproduzioni su carta e legno di centinaia di icone tra le più importanti per antichità, venerazione e bellezza.
Il marchio
"Il Messaggio dell'Icona" - Centro Russia Ecumenica
certifica e garantisce:
- l'autenticità dell'icona realizzata "a mano";
- il rispetto dei canoni iconografici bizantini sia dal punto di vista artistico (terre e pigmenti naturali, uovo e fogli d'oro zecchino), sia dal punto di vista della tradizione (scelta dei soggetti, simbolismo e significato);
- il prestigio degli iconografi, scelti tra i migliori ed i più fedeli all'Oriente Cristiano;
- il restauro gratuito dell'icona in caso di necessità.
La realizzazione dell'icona è nella maggior parte dei casi su tavola di legno preparata con tela, colla animale e gesso. Il rispetto della tradizione è assicurato anche quando non si tratta di un'icona su legno: alcune tradizioni utilizzano infatti, come supporto dell'immagine, elementi naturali come la pietra, il guscio dell'uovo (di gallina, di struzzo, oppure di legno o metallo), la pelle di pecora o ancora materiali fabbricati dall'uomo come la carta pergamena, la tela, il vetro, lo smalto.
1 E. Farruglia (ed.), "Dizionario Enciclopedico dell'Oriente Cristiano", Pontificio Istituto Orientale, Roma 2000, p. 647
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